Documenti
Modelli e informazioni per l’affidamento del servizio informativo Bandi.
MODELLO WORD
Bozza di determina di affidamento
Scarica la bozza in formato Word e compila i campi relativi al tuo ente e all’affidamento.
Scarica la bozza di determina (Word)DOCUMENTO FIRMATO DIGITALMENTE
Modulo di tracciabilità dei flussi finanziari
Modulo firmato digitalmente, scaricabile nel formato originale .p7m.
Scarica il modulo firmato (.p7m)REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA
Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)
DURC del titolare del servizio, Davide Ferrari.
Scadenza validità: .
Scarica il DURC (PDF)DOMANDE FREQUENTI
Servizio informativo Bandi e qualificazione ACN
Le FAQ seguenti riguardano la fornitura di contenuti informativi tramite email o file descritta nel documento.
1. Il Comune può abbonarsi se il Servizio Bandi non è qualificato ACN?
L’acquisto di un servizio editoriale o informativo non rappresenta l’acquisizione di un servizio cloud SaaS. Nel perimetro qui considerato, il Comune riceve contenuti tramite email e file, senza acquistare l’uso di un’applicazione per svolgere proprie attività. La qualificazione cloud va quindi valutata rispetto alla prestazione effettiva: non può essere presunta soltanto perché il fornitore usa strumenti digitali.
Il fornitore può usare software, server e AI per ricercare fonti pubbliche, redigere e distribuire report. Se il Comune acquista soltanto i risultati informativi, l’uso interno non equivale alla fornitura al Comune di un’applicazione SaaS.
Il quadro deriva dall’art. 33-septies del D.L. 179/2012 e dal Regolamento ACN n. 21007 del 27 giugno 2024. L’art. 1 del Regolamento contiene le definizioni di servizi digitali, modelli cloud e SaaS; l’art. 17 disciplina la qualificazione. Nel modello SaaS il cliente utilizza funzionalità software erogate e gestite dal fornitore.
L’art. 68 del D.Lgs. 82/2005 riguarda l’acquisizione di programmi informatici o parti di essi. Se l’oggetto effettivo è una fornitura di contenuti editoriali e report, manca il presupposto dell’acquisizione software previsto da quella disposizione.
Quindi in ultima analisi la fornitura del Servizio Bandi consiste nella consegna di contenuti informativi e non mette a disposizione del Comune funzionalità software.
2. Come può essere descritto l’oggetto dell’affidamento?
«Abbonamento annuale al servizio informativo Bandi, avente a oggetto la fornitura di newsletter, schede e report su opportunità di finanziamento, elaborati dal fornitore sulla base di fonti pubbliche e consegnati tramite email o file. La fornitura non comprende licenze software, accesso diretto a funzioni applicative, archiviazione di documenti dell’ente o integrazione con sistemi comunali.»
3. Quali sono i riferimenti normativi?
D.L. 18 ottobre 2012 n. 179, art. 33-septies, convertito dalla L. 17 dicembre 2012 n. 221 — infrastrutture digitali e servizi cloud della PA.
Regolamento ACN adottato con decreto direttoriale n. 21007 del 27 giugno 2024 — definizioni e qualificazione dei servizi cloud. Testo ufficiale: https://www.acn.gov.it/portale/documents/d/guest/regolamentocloud
D.Lgs. 7 marzo 2005 n. 82 (CAD), art. 68 — analisi comparativa per acquisizione di programmi informatici. https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-03-07;82
Regolamento UE 2016/679 (GDPR), artt. 13, 28 e 32. https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2016/679/oj?locale=it
D.Lgs. 31 marzo 2023 n. 36 — Codice dei contratti pubblici, in particolare artt. 18, 60 e 123, nel testo vigente. https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2023-03-31;36
L. 13 agosto 2010 n. 136, art. 3 — tracciabilità dei flussi finanziari; D.Lgs. 9 ottobre 2002 n. 231 — ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.
