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PiemonteIstituzionale

Contributi ai Comuni per la redazione di varianti ai Piani Regolatori Generali Comunali (PRGC) – L.R. 5/2026

La D.G.R. approva criteri, modalità e termini per l’erogazione di contributi ai Comuni piemontesi, singoli o associati, per varianti strutturali, semplificate e parziali ai PRGC, purché riferite alle finalità della L.R. 5/2026 e a destinazioni produttive, industriali, logistiche, artigianali, commerciali, turistico-ricettive, direzionali o agricole. Le domande 2026 sono presentabili fino al 30 settembre 2026.

Scadenza30/09/202625 giorni rimanenti
StatoATTIVO
Codice / AttoD.G.R. Regione Piemonte 31 agosto 2026, n. 15-2999 (BU n. 35 supplemento 2 del 3 settembre 2026)
AmbitoUrbanistica; varianti ai Piani Regolatori Generali Comunali (PRGC); riuso di aree dismesse e riduzione del consumo di suolo
BeneficiariComuni piemontesi, in forma singola o associata. Priorità ai Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti e alle forme associate composte esclusivamente da Comuni sotto tale soglia; Comuni con popolazione pari o superiore a 5.000 abitanti ammessi in presenza di risorse residue.
Apertura01/01/2026 01:00
Dotazione / contributoL’art. 9 della L.R. 5/2026, richiamato nell’atto, indica oneri stimati in euro 400.000,00 per l’esercizio 2026 e in euro 500.000,00 per ciascuno degli esercizi 2027 e 2028. Il provvedimento dispone il finanziamento nei limiti delle risorse disponibili, senza quantificare una dotazione specificamente assegnata alla finestra 2026.
Tipo agevolazioneContributo per spese tecniche di redazio
Contributo massimoMassimo euro 25.000,00 per domanda; contributo pari al 90% della spesa finanziabile per varianti che prevedano riuso di aree dismesse o riduzione del consumo di suolo, altrimenti pari al 70%.
CofinanziamentoLa quota non coperta dal contributo è a carico del beneficiario: almeno 10% della spesa finanziabile nel caso di contributo al 90%, oppure 30% nel caso di contributo al 70%. Il modello di domanda prevede l’indicazione del cofinanziamento comunale.
Modalità candidaturaPresentazione dal 1° gennaio al 30 settembre di ogni anno tramite PEC al Settore regionale urbanistico competente per territorio, utilizzando esclusivamente il modello allegato alla D.G.R.
AffidabilitàALTA · 96/100

Genera un progetto per il Comune

Seleziona uno dei Comuni compresi nella zona di pertinenza. La bozza viene elaborata sul profilo territoriale del Comune e sui requisiti del bando.

Note operative

Sono escluse le varianti semplificate ex art. 17-bis, comma 4, L.R. 56/1977 e le varianti già finanziate ai sensi della L.R. 24/1996. Per la priorità immediata, le istanze di Comuni sotto i 5.000 abitanti o relative forme associate devono riguardare aree dismesse o produrre una riduzione del consumo di suolo non inferiore al 10% della superficie impermeabilizzata dell’area di intervento. Le istanze sono valutate in ordine cronologico di protocollo e fino a esaurimento risorse. Erogazione: 50% di acconto dopo esito favorevole della procedibilità e saldo dopo approvazione della variante e rendicontazione.

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Prima della candidatura verificare sempre avviso, allegati, FAQ, rettifiche e proroghe.